sabato 10 maggio 2014

HONDA CB1000R

Durante la primavera del 2014, sto cercando una moto che faccia per me. Non ci salgo più dal lontano 1992. Giulia però mi fa provare a Belluno la sua Harley 883 super low, e mi riaccende subito la passione.
Allora comincio a cercare in concessionario qualche cosa, tipo Honda Hornet 600 o Suzuki GSR 600, e la ricerca ha inizio.


Un sabato in cui facevo scuola a Belluno, Ivano è venuto a trovarmi con la sua Hondina.
Non oso nemmeno chiederglielo visto che è nuova ma mi chiede di provarla.

Così mi monta dietro e mi da le istruzioni del caso.

La prima cosa che mi entusiasma da subito è il cambio. I click sono precisi come il meccanismo di un orologio svizzero e gli innesti sono burrosi. La frizione è morbida e fluida senza strappare mai.

Prima e seconda senza tirare, con un po' di timidezza, e il motore si dimostra subito elasticissimo e si cambia solo per avere un po' di brio e se serve un po' più su un po' di brivido.

Facile e composta sempre, sia nelle rotondine, sulle frenate più o meno brusche, o sui curvoni con il gas ben aperto ma direi incollata per terra.

Silenziosa si, ma quando serve si fa sentire. E' si proprio una bella moto peccato che il giretto è durato così poco.

Link alla prova di moto.it:  http://www.moto.it/prove/honda-cb1000r-6002.html

sabato 3 maggio 2014

Honda CB 500 F

Beh non posso certo dire di conoscere la CB 500 F dopo aver fatto un'oretta tra rotonde e strade cittadine, ma quel poco che ho potuto capire della Honda bicilindrica è che non è per niente male.

E' una moto facile, intuitiva e ben bilanciata. 

La potenza non è esplosiva, l'erogazione è controllabilissima e perfino alle brusche interruzioni di gas e accelerazioni in prima, la moto rimane facile e composta.

I fresi sono facilmente modulabili e ben dimensionati. 

Il baricentro e la centratura dei pesi mi sembrano alcuni dei pregi di questa Honda.

Il cambio è preciso, la frizione leggera, il rumore allo scarico è piacevolissimo e le vibrazioni sapientemente controllate: quel minimo che basta per rimanere confortevole senza privare il motociclista di quel fascino bicilindrico tipico di delle case Europee e Americane.

Qualche dubbio? Personalmente trovo che la Honda rimane come è sempre stata LA MOTO per definizione, al di là dei gusti personali e delle proprie preferenze.

A 5700€ si compra una vera moto che consuma poco e si fa amare per quei 48 cavalli, tutti per i giovani e neofiti.

Link alla prova su moto.it: http://www.moto.it/prove/honda-cb500f.html